Aiutooo MI PUZZA L'ALITO!

Come sempre cari amici le idee per scrivere gli articoli me le date voi e i vostri pelosoni! 🙂

Oggi parliamo, sempre in chiave naturopatica, di un argomento molto sentito soprattutto nel mondo cinofilo: L’ALITOSI.

L’Alitosi è una condizione in cui l’alito ha un odore sgradevole a causa di una proliferazione di batteri anaerobi nel cavo orale, che producono un abbassamento del pH e contemporaneamente un rilascio di composti solforati.

Possiamo avere rilascio di Metilcaptano e allora l’alito puzzerà di cavolfiore cotto, oppure Solfuro di Idrogeno causando il tipico odore di uova marce, o ancora Acido Isovalerico dove sembrerà di avere in casa un tappeto di calzetti puzzolenti.

L’Alitosi può essere momentanea, persistente o cronica.

Generalmente è transitoria perchè la presenza stessa di ossigeno nella saliva inibisce la crescita dei batteri anaerobi (questo succede ad esempio appena svegli dove la bocca è secca e il corpo durante la notte ha eliminato discrete quantità di tossine, anche attraverso il cavo orale).

Ma alle volte, e purtroppo sempre più nei nostri amici a 4 zampe, l’Alitosi diventa uno stato cronico, prolungato.

LE CAUSE 

Dietro l’alitosi si nascondono:

  • Composizione della saliva: predisposizione di razza (i cani di piccola taglia sono maggiormente predisposti a causa delle dimensioni più ridotte della testa dove i denti sono più piccoli e vicini tra loro favorendo il ristagno di scorie di cibo etc. e la formazione di carie, batteri, etc.)
  • Abitudini alimentari errate/Malnutrizione: assunzione di alimenti non speciespecifici come le crocchette e i carboidrati, che da un lato non stimolano un’adeguata e specifica masticazione e dall’altro non essendo aiutati dagli enzimi necessari per la loro distruzione creano ristagno di molecole sulla superficie dentale e gengivale
  • Scarsa o assente igiene dentale: provocata non tanto dalla non pulizia (non sono umani!) ma dalla non adeguata nutrizione e masticazione
  • Assente o scarsa abitudine alla masticazione ( provate ad osservare il vostro animale mangiare e noterete come per la maggior parte del tempo ingurgiti la crocchetta intera o gli dia solo qualche triturata veloce senza mai veramente mettersi a pacciugare ben bene e masticare… D’ALTRONDE SE LA MIA DENTATURA E’ STATA CREATA PER SLABBRARE DEI PEZZETTONI DI CARNE FRESCA MOLLE GOMMOSA COME POSSO IO METTERMI A TRITURARE UNA TARTELLETTA O UN PELLET DI CARBOIDRATO COME FOSSI UN UMANO?? EH me lo spiegate?) 
  • Errata congiunzione temporomandibolare
  • Patologie gastrointestinali fermentative ma anche stitichezza (l’intossinazione sistemica interna cerca una via di sfogo alternativa verso l’alto)
  • Patologie del cavo orale come gengiviti, stomatiti, ascessi, tartaro
  • Patologie respiratorie come ristagni di muco retronasale o sinusiti mascellari: l’utilizzo continuo e inappropriato di cereali estrusi e farine provoca un’intossinazione di colle (l’amido è colla) sia a livello intestinale alterando il microbiota e la permeabilità, ma anche a livello respiratorio provocando muco e catarri vischiosi in eccesso, sede di proliferazione batterica, difficoltà respiratoria e cattivo odore
  • Patologie metaboliche come il diabete o le epatopatie
  • Patologie renali (come il fegato, l’intestino e il polmone, anche il rene è un organo emuntore addetto all’eliminazione delle scorie e delle tossine. Se è in ipofunzione a causa di una patologia che lo interessa non smaltirà adeguatamente le tossine che dovranno essere eliminate attraverso altre vie)
  • Acetonemia (o respiro chetonico): è dovuta ad una sovraintossinazione a causa del metabolismo patologico degli zuccheri (le crocchette ne contengono una buona dose)
  • Eccesso o uso prolungato di farmaci come benzodiazepine, antistaminici, antibiotici
  • Anzianità

La soluzione non sono quei masticativi tanto belli che si trovano in commercio magari di colore verde (daie con i coloranti), a base di menta e super sponsorizzati come il non plus ultra per l'igiene dentale dell'animale (non sapevo che voi curaste la vostra igiene dentale con dolciumi!). Ne tanto meno i tanto famosi quanto vade retro ossa di pelle di bufalo sbiancati con la candeggina. E se vogliamo dirla tutta neanche le super acclamate orecchie di manzo, zampe di cervo, legno di caffè da soli risolvono il problema (vanno bene per imparare a masticare o come hobby momentaneo ma non per l'igiene dentale se alla base non c'è un'adeguata alimentazione e cura dell'organismo).

COME PREVENIRE L’ALITOSI

  • beh innanzitutto fai attenzione alla qualità di cibo che offri al tuo animale e se puoi alimentarlo in modo naturale (BARF, Casalinga, …) evita pasta, pane, pizza, biscotti. Per lo stesso motivo evita gli snack.

          RICORDA NON E’ L’ECCEZIONE CHE CREA IL PROBLEMA MA LA RICORRENZA DELL’UTILIZZO DI UN PRODOTTO O DI UN’ABITUDINE SBAGLIATA.

  • Fai visita ad un veterinario per escludere patologie in corso o per capire come pulire i denti invasi dal tartaro

          SE C’E’ SCIALLOREA CI PUO’ ESSERE DOLORE, FAI ATTENZIONE!

Il tartaro schiaccia meccanicamente la gengiva verso il basso, lasciando scoperto il colletto (estremamente innervato) e provocando dolore. Inoltre si insinua sotto la gengiva stessa scollandola dall’attacatura del dente.

  • Promuovi l’assunzione di acqua (attraverso un’alimentazione naturale) e la masticazione fisiologica
  • Aggiungi delle erbe aromatiche al pasto del tuo animale come prezzemolo, salvia, basilico, rosmarino, alloro

UN AIUTO DALLA NATUROPATIA DEL BENESSERE ANIMALE 🙂

In naturopatia alla base di ogni disturbo c’è sempre da rivalutare l’alimentazione (non mi stancherò mai di riperterlo) e infatti per esempio in Medicina Tradizionale Cinese applicata all’animale, quando parliamo di alitosi parliamo di ECCESSO DI CALORE/FUOCO DI STOMACO (Eccesso di calore, infiammazione che portano a deficit di liquidi e al salire verso l’alto delle tossine, nel nostro caso verso il cavo orale) oppure di DEFICIT DI QI DI MILZA (alterata e deficitaria energia del meridiano di Terra che va ad influire anche su tutti gli altri 4 elementi e organi/visceri correlati).

Lo Stomaco, viscere della milza in MTC, accoglie e trasforma gli alimenti facilitando il lavoro alla Milza. Controlla perciò la fermentazione e l’omogeneizzazione dei cibi, è l’origine del Qi che va a nutrire tutto il corpo. Ne controlla la discesa verso l’intestino aiutato dal fegato. Crea i liquidi corporei, infatti ama l’umidità. Se lo stomaco è in salute ha abbastanza Qi e permette all’animale di sentirsi pieno di energia, altrimenti, provoca stanchezza e debolezza muscolare.

La sindrome da Calore o fuoco di stomaco è molto frequente. Va ad asciugare i liquidi (a creare secchezza) impedendone la produzione e tendendo a risalire nel Meridiano verso l’alto dando non solo l’alitosi ma anche gengiviti, ulcere in bocca, stipsi, sete intensa. Inoltre interferisce anche con la discesa del Qi di Stomaco verso l’intestino causando nausea, rigurgiti acidi (fermentazioni), vomito.

Il Fuoco di stomaco è causato in MTC da alimenti di natura calda (le crocchette) che causano infiammazione e calore, e da cibi troppo secchi. 

Quando invece parliamo di Deficit di Qi di Milza parliamo di mancanza di appetito, astenia/stanchezza cronica, apatia, atrofia e debolezza muscolare, feci non formate, tendenza all’obesità, lingua pallida.

La milza in MTC trasforma e trasporta il cibo (GU QI) nel processo di digestione formando il Qi e il sangue, che trattiene nei vasi evitando il sanguinamento, e trasportandoli ai muscoli. La Milza in MTC controlla la bocca consentendo la manifestazione e la percezione dei sapori. ma controlla anche la produzione di saliva che a sua volta promuove la digestione.

Un deficit di Qi di Milza è causato da una dieta povera di proteine, dal consumo di alimenti eccessivamente freddi o crudi in quelle costituzioni deboli con un fuoco digestivo pressoché assente, l’esposizione prolungata all’umidità, nonchè qualsiasi malattia cronica indebolisce la milza che genererà in controrisposta catarro, flegma, muco.

I punti da trattare attraverso la digitopressione, l’agopuntura, il tuina, sono punti che devono disperdere il calore e nutrire il QI.

I NUTRACEUTICI

Qualche consiglio di rimedi utili per l’alitosi:

  • CLOROFILLA Ossigena, neutralizza i composti odorosi responsabili dell’alitosi e rinfresca l’alito, pulisce il sangue 
  • CARDO MARIANO Aiuta il fegato ad eliminare le tossine attraverso il sangue

           + GENZIANA/CARCIOFO Piante amare eupeptiche (promuovono la secrezione salivare/gastrica e facilitano la digestione)

  • LIQUIRIZIA Favorisce la digestione, antinfiammatoria, espettorante e protettiva della mucosa gastrica, con blanda azione lassativa
  • PROPOLI antibatterica
  • FICUS CARICA + JUGLANS REGIA Gemmoderivati utili in tutte le disfunzioni del tratto gastrointestinale
  • ANANAS contiene l’enzima Bromellina
  • FINOCCHIO 
  • Foglioline di MENTA nel pasto naturale
  • ALOE VERA
  • ALIMENTI RICCHI DI VIT A e VIT C  fragole (contengono xilitolo che contrasta la formazione di tartaro), mele, carote
  • essenza floreale CRAB APPLE rimedio floreale di Bach indicato per la depurazione 

Un’ottima idea sono anche gli infusi e i decotti da somministrare come bevanda o semplicemente qualche cucchiaio nella ciotola naturale del vostro animale. 

  • Infine Probiotici/Simbionti speciespecifici ed enzimi che vanno ad aiutare il microbiota, rimuovere dalle pareti del colon la materia fecale stagnante, impedire il proliferare della flora patogena, facilitare la peristalsi e migliorare l’ossigenazione.

A presto amici 

Al prossimo articolo

Non mancate!

Stella

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su email
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *