CHI E’ IL NATUROPATA SPECIALIZZATO IN BENESSERE ANIMALE, DI COSA SI OCCUPA E COME PUO’ ESSERE UTILE AL TUO ANIMALE?

Salaga doola, Mencica boola, Biddidi Boddidi Boo, mettile insieme e che accade laggiù? Biddidi Boddidi Boo! Salaga doola, Mencica boola, Biddidi Boddidi Boo, fa la magia tutto quel che vuoi tu, Biddidi Boddidi Boo! Con Salaga Doola puoi far tutto quel che vuoi. Lala Lala Lala Lala Lalà Biddidi Boddidi, Biddidi Boddidi, Biddidi Boddidi Boo!

Premessa: Mi piacerebbe ma NO IL NATUROPATA NON USA LA MAGIA E I SUOI RIMEDI NON SONO ACQUA FRESCA. Anche per i più scettici ci sono sempre più fior fior di studi che evidenziano come, sia a livello fisico – materiale sia energetico vibrazionale (essenze floreali, reiki, omeopatia, …), i rimedi che fanno parte della grande famiglia della naturopatia siano veri e propri coadiuvatori della salute fisica, psichica e spirituale.

Quindi… DI COSA SI OCCUPA LA NATUROPATIA?

Innanzitutto (vai all’articolo introduttivo sulla prevenzione) la Naturopatia del Benessere Animale è UNO STILE DI VITA, UNA FILOSOFIA CHE VEDE L’INDIVIDUO E IL SUO ORGANISMO AL CENTRO DI OGNI CONSIDERAZIONE SULLA SUA SALUTE E SUL SUO BENESSERE.
In altre visioni semplicemente rientra in tutta quella categoria di pratiche di cui la Natura ci ha fatto dono fin dall’antichità, permettendoci di usufruire delle sue peculiarità senza limiti: non solo proprietà delle piante che crescono intorno a noi, ma la ricchezza portata dall’acqua, dal sole, dall’aria, dalla terra,…
La Naturopatia è nata con l’animale e per l’animale. Non è un caso infatti che la signatura intriseca in molte piante, fiori, essenze, sembri cucita addosso ad ognuno dei loro (e nostri) problemi e patemi (VIS MEDICATRIX NATURAE).

BELLO NO? Infinitamente per me!

E poi c’è sempre quel discorsetto tanto utile quanto ostico per certe categorie al servizio della salute:

LA NATUROPATIA SI OCCUPA DELL’INDIVIDUO PENSANDOLO COME TOTALITA’ (i fighi oggi la chiamano PSICONEUROIMMUNOENDOCRINOLOGIA). Non è più pensabile ragionare un disturbo presentato da un individuo come fine a se stesso; è necessario ragionare a 360° su tutte le dinamiche che possono essere alla base ed aver scaturito in quel determinato organismo quel problema specifico.

Parola d’ordine: SPECIFICITA’, un individuo specifico, con un organismo intrinseco specifico, con un disturbo o malattia specifico, a cui sottendono delle cause sue specifiche che lo hanno portato a manifestare il sintomo, e per il quale c’è una cura unica e specifica che va bene solo per quell’individuo, organismo e disturbo specifico.
La naturopatia si prende cura di tutti ma nello specifico guarda solo il benessere del tuo animale. Non generalizza, è una sarta dalle mani super delicate, preziose come l’oro, l’incenso e la mirra, una super fatina tout court pronta al tuo supporto per RISTABILIRE CIO’ CHE GIA’ E’ TUO, e non per creare qualcosa di estraneo a te.
E’ un po’ un navigatore… tu imposti il percorso, metti la macchina e il gasolio, e lei ti conduce a casa, nella tua casa specifica.
La strada può essere lunga, tortuosa, faticosa e penza ma stai sicuro che arrivi a riappropriarti del tuequilibrio specifico che hai lasciato tanto tempo prima.

MA NON VI STATE GIA’ INTRIPPANDO A MANETTA? Ma quanto figa non è questa Naturopatia?

Le fonti ufficiali descrivono il Naturopata del Benessere animale come “una figura formata (ci sono scuole specializzate in benessere animale e la formazione dura circa 4 anni) professionalmente che opera per il mantenimento ed il recupero dello stato di salute e benessere, si ispira ad una visione unitaria di mente e corpo, tratta ogni problema che il cliente porta in modo assolutamente personalizzato tenendo conto di tutte le circostanze fisiche, emotive, psicologiche e sociali che vanno ad incidere sullo stato di salute dell’individuo. Usa rimedi naturali volti ad innescare la capacità di autoguarigione, ad innalzare le difese immunitarie, ad abbassare il livello di stress e ripristinare l’equilibrio che è alla base di ogni stato di salute. Usa tecniche e rimedi dolci e non invasivi”.

Il Naturopata del benessere animale è un operatore olistico (Legge 4/2013) formato in ambito animale e non umano. Ha conseguito degli studi e un diploma presso una scuola che si occupa di benessere animale con docenti veterinari che hanno abbracciato uno stile olistico nella loro prassi lavorativa.

Ha studiato nello specifico anatomia, fisiologia, patologia, epigenetica e comportamento animale per poi studiare le basi di naturopatia e i rimedi in essa presenti specificatamente sull’animale, il che significa sapere quali rimedi possono essere utilizzati per cane, gatto, cavallo, coniglio, in che dosi specifiche, in che modalità, studiandone la tossicità, gli eventuali effetti collaterali/indesiderati sull’animale e su quella specifica specie (cane e gatto – carnivori – sono diversi dall’uomo – onnivoro – e tra loro, ma sono anche diversi dal cavallo – erbivoro- che a sua volta è diverso dal coniglio – peso minore). Ogni specie ha le sue caratteristiche e i rimedi naturali non sono come i farmaci che vanno bene per tutti: ci saranno delle sostanze che per il metabolismo del gatto non vanno bene perché non farebbero effetto per la mancanza di determinati enzimi, … o addirittura creerebbero danno incorrendo in deplezione di altre sostanze fondamentali o perché tossici; ugualmente se pensiamo all’erbivoro.

Ecco perché punto sempre l’attenzione sulla specifica anatomia di ogni specie, perché dall’anatomia e fisiologia capiamo come quel rimedio viene o meno assorbito e i suoi benefici. LA NATUROPATIA NON E’ ACQUA FRESCA MA E’ A TUTTI GLI EFFETTI UNA SCIENZA E COME TALE VA UTILIZZATA.

Lo stesso vale per i dosaggi: la dose per un uomo non è la stessa per un gatto o un cavallo o un criceto. E ancora quella del cane non va bene per il gatto.

E ancora.. L’etologia del cane non è quella del gatto, che non è quella del cavallo e non è quella dell’essere umano, bambino, anziano o adulto. Mettiamoci nell’ordine di idee che ogni specie adotta un suo comportamento consono al suo stile di vita in natura: ragionare in termini umani non porta a buon risultato nessun rimedio naturopatico.

ALLA BASE DELLE MEDICINE ALTERNATIVE, PROPRIO PERCHE’ SONO MEDICINE CHE SI AVVALGONO DI TUTTI GLI ASPETTI DELL’INDIVIDUO (FISICI E PSICHICI) PER DEFINIRE UN RIMEDIO UTILE, E’ ASSOLUTAMENTE NECESSARIO CONOSCERE (e direi anche a menadito!) L’ETOLOGIA E L’EPIGENETICA DELLA SPECIE CHE SI VA A TRATTARE- non fosse solo per comprendere cosa ci comunica l’animale in consulto prima di prendersi un bel morso, zoccolo in fronte, graffio, etc.!

Quindi… IL NATUROPATA CHE SI OCCUPA DELLA SALUTE DEI VOSTRI ANIMALI NON PUO’ ESSERE QUELLO CHE SI OCCUPA DELLA VOSTRA (al più che non si sia fatto un mazzo di anni di studio – non da autodidatta – sia come terapeuta umano che animale) – IO NON PORTO IL MIO GATTO DAL MEDICO MA DAL VETERINARIO!

Il naturopata si occupa di consigli e suggerimenti di rimedi, stili di vita e pratiche terapeutiche utili al ristabilimento del benessere ma non prescrive medicinali, non è un medico veterinario.
ATTENZIONE ESSERE MEDICO VETERINARIO NON SIGNIFICA CONOSCERE LE BASI DELLA NATUROPATIA.
E AVVALERSI DELLA MEDICINA ALLOPATICA NON SIGNIFICA NON POTERSI AVVALERE ANCHE DEL SUPPORTO NATUROPATICO (ovviamente parlando sia con il proprio veterinario sia con il proprio naturopata del benessere animale – RICORDO CHE PRIMA DI OGNI CONSULENZA IL NATUROPATA DEL BENESSERE ANIMALE HA BISOGNO DI UNA DIAGNOSI VETERINARIA).
LA NATUROPATIA E’ DI SUPPORTO ALLA MEDICINA CLASSICA, LA COADIUVA.

Si occupa di alimentazione energetica e formazione ad uno stile di vita consono per la specie animale ma non è un nutrizionista, ovvero non crea su misura delle diete. D’altro canto essere nutrizionista o zootecnico in ambito veterinario non significa essere naturopata e saper consigliare dosi e rimedi naturali.

LA NATUROPATIA SEMBRA UNA SCEMENZA MA NON LO E’… E SE NON HAI STUDIATO LE SUE BASI E QUINDI IL SUO FUNZIONAMENTO, TI RITROVERAI O A FARE DANNO AL TUO PAZIENTE/CLIENTE (eh si perché la naturopatia non è acqua fresca e i suoi effetti collaterali li ha anche lei se non usata correttamente) OPPURE SENTIRTI DIRE CHE NON C’E’ STATO NESSUN EFFETTO/RISULTATO POSITIVO (in gergo comune: non serve a niente perché non ho ottenuto nessun risultato!).

OCCHIO POI OVVIAMENTE A TUTTA QUELLA SERIE DI INTEGRATORI ALLA DIETA (SOPRATTUTTO A QUELLI CHIMICI E NON NUTRACEUTICI) SOMMINISTRATI A CASACCIO, CHE APPARENTEMENTE NON FANNO DANNO ALL’ORGANISMO NELL’IMMEDIATO MA DI CERTO LO SOVRAINTOSSINANO (attenzione parlo di intossinazione e non di intossicazione) NEL MEDIO-LUNGO PERIODO FORNENDO LE BASI ALLA MALATTIA.

Il ruolo del naturopata nell’ambito del benessere animale è insegnare al custode dell’animale come abbracciare la filosofia naturopatica e acquisire conoscenze utili alla salute del proprio animale.

Bacchettona eh? Sempre per la salute dei nostri amici pelosi!

I principi della Naturopatia del benessere animale sono:

1. Curare secondo Natura

La naturopatia sostiene e aiuta il processo di guarigione identificando e rimuovendo gli ostacoli alla cura, usando i rimedi naturali che funzionano con, e non contro, i processi di auto-guarigione dell’organismo.

2. Identificare e trattare la causa: lavorare di terreno

Ogni malattia ha una causa che può sottacere a livello fisico, mentale o emotivo, e che va eliminata per favorire la guarigione. I sintomi sono l’espressione del tentativo del corpo di guarire, vanno ricercati e mai repressi.

3. Non nuocere

Il Naturopata prima di definire un piano di intervento si confronta sempre con la diagnosi di un medico veterinario. 

4. Trattare l’intero essere vivente

Bisogna considerare l’organismo come una macchina perfetta in cui tutto è collegato. L’animale va visto nel suo insieme e vanno presi in esame tutti gli aspetti della sua personalità.

5. Prevenire è meglio che curare (ma cosa ve lo dico a fare ormai! Siete espertissimi!)

La prevenzione è la migliore cura. La malattia aldilà della predisposizione genetica è sempre dettata da uno stile di vita e alimentazione scorretti, nonché esposizione a tossine; il Naturopata valuterà i fattori di rischio e la suscettibilità alle malattie per formulare raccomandazioni appropriate per prevenire o evitare che la problematica acuta si trasformi in stati più gravi o cronici.

Passiamo ai fatti… COME SI SVOLGE UNA CONSULENZA?

In fase di iniziale contatto al telefono o via mail il Naturopata vi farà delle domande generiche sulla situazione e sull’ animale per il quale chiedete il consulto così da inquadrare la situazione. Non preoccupatevi perché come il medico, il prete, l’avvocato anche il naturopata è un pesciolino: acqua in bocca!
Una volta fissato l’appuntamento, la consulenza si potrà tenere a casa vostra o nello studio del naturopata: questo dipenderà dalla tipo di animale e dalla sua specie, perché l’obbiettivo è valutare l’animale nel suo habitat “naturale” e non in condizioni di stress e disagio che (proprio perché non è un uomo) andranno ad alterare il suo comportamento e quindi l’anamnesi richiesta per intraprendere la strada giusta per il benessere.
Alle volte potrà essere fatta online o con l’ausilio di video, foto, audio.
In sede di consulenza verranno fatte domande molto specifiche sulla routine dell’animale e anche del gruppo familiare, utili semplicemente ad avere un quadro il quanto più corretto della situazione sulla quale andare ad agire (vedi perché dico che la naturopatia è una dolce sarta e perché è necessario essere in possesso di determinati requisiti per lavorare con gli animali, aldilà delle mode del momento?!)
A fine consulenza (che durerà un’oretta su per giù) verrà definito un primo piano di lavoro (eh si perché cosa credete che tutto il mazzo se lo facciano naturopata e animale? NO NO cari amici il vero e proprio mazzo ve lo dovete fare voi, perché l’animale ha assoluto bisogno del vostro coinvolgimento per ritornare al suo naturale equilibrio!) a cui seguirà consulto ed eventuale cambio di piano dopo circa un mese, mese e mezzo, proseguendo così fino al raggiungimento degli obbiettivi prefissati in sede di prima consulenza.
Il naturopata in tutto questo percorso sarà al vostro fianco per qualsiasi dubbio, barcollo (ma non mollo!), esito, etc.
I rimedi utilizzati toccheranno più medicine (Medicina tradizionale cinese, Ayurveda, …) in base alle conoscenze del terapeuta, e più tecniche (cranio sacrale, reiki, digitopressione, ..) e metodi (floriterapia, fitonutraceutica e fitointegrazione, aromaterapia, micoterapia,..) sempre coadiuvati dall’utilizzo imprescindibile dell’alimentazione (secondo natura, fresca e vitale) e dell’etologia (verrà richiesto un adeguamento dell’ambiente domestico e delle abitudini familiari secondo l’etologia speciespecifica dell’animale al fine di permettergli uno stile di vita consono al suo benessere).
Ogni rimedio, tecnica e metodo avrà comunque un suo tempo di lavoro che non significa istantaneo (non sono medicinali) ma andrà a lavorare su un piano più profondo attraverso una terapia di terreno (per gli addetti ai lavori), con la clausola alle volte di peggiorare sul primo momento il quadro riportando alla luce vecchi traumi e sofferenze sottaciute o dolori e malattie silenti.
Come vi accennavo: la naturopatia è uno stile di vita, è un “lavoro” verso l’omeostasi.

Infine... COSA PUÒ FARE LA NATUROPATIA PER IL TUO ANIMALE?

E... QUALI SONO LE PIU' COMUNI BRANCHE DELLA NATUROPATIA DEL BENESSERE ANIMALE?

Tutti gli animali possono beneficiare della Naturopatia e generalmente rispondono molto bene alle metodiche naturali e pratiche manuali.

Vi elenco alcune delle condizioni che possono beneficiare della consulenza naturopatica:

Disturbi cutanei e del mantello 
Problemi genito-urinari
Problemi alle orecchie, acari e infezioni
Infezioni croniche, supporto nelle neoplasie e sostegno pre post chirurgico
Problemi digestivi e metabolici
Problemi articolari/ossei
Disturbi comportamentali, traumatici e cognitivi
Disturbi circolatori e respiratori
Allergie, intolleranze
Supporto nelle patologie autoimmunitarie o immunodeficitarie
Sostegno al fine vita
Supporto dell’animale sportivo e da esibizione
Sostegno al concepimento e al cucciolo
Supporto all’anziano e disturbi correlati alla senescenza

Fitonutraceutica e fitointegrazione

Floriterapia

Aromaterapia

Micoterapia

Oligoterapia

Gemmoterapia

Nutrizione e dietetica (secondo MTC)

Tuina

Digitopressione

Reiki

Cromopuntura

Chiropratica

A presto amici

Al prossimo articolo

Non mancate!

Stella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *