CORDYCEPS. Il fungo dello sportivo

Tra le tante meraviglie della medicina naturale troviamo la Micoterapia, ovvero un metodo di cura e ripristino dell’equilibrio psicofisico del soggetto attraverso l’utilizzo di specifici funghi medicinali, scienza diversa ovviamente da quella che studia semplicemente i funghi ovvero la Micologia.
La Micoterapia è un metodo antico, conosciuto e usato non solo in MTC ma anche nella Medicina Mesoamericana, e altre antiche.

I funghi utilizzati, sotto forma di estratto o fungo intero, sono sempre provenienti da filiere estremamente controllate, dove non vengono utilizzati agenti chimici, suoli contaminati, cereali ogm. Questo non solo perchè ogni nutraceutico è tale se proveniente da agricoltura bio e controllata, priva di agenti inquinanti, per poter mantenere i suoi migliori principi, ma nel caso specifico dei funghi, l’attenzione deve essere ancora maggiore in quanto sono dei veri e propri chelanti del terreno che assorbono buona parte dei veleni presenti.

I funghi non appartengono al regno delle piante ma hanno un loro specifico regno: sono infatti fisiologicamente una via di mezzo tra le piante e gli animali (intesi come regno).


Grazie a questo sviluppo biologico, che vede:

  • il bisogno di alimentarsi per assorbimento perchè non sono in grado di sintetizzare il nutrimento autonomamente (eterotrofi)

  • non contengono amido ma glicogeno (molecola di riserva energetica degli animali)

  • i loro tessuti non racchiudono cellulosa ma chitina (sostanza presente nel regno animale)

  • hanno polarità sessuali opposte

I funghi sono ampiamente utilizzati in ambito umano e animale perchè biologicamente molto più vicini alle nostre strutture fisiologiche rispetto alle piante, andando in questo modo a supplire naturalmente e delicatamente a deficit organici (non sono una medicina di emergenza ma di terreno ovvero delicata e profonda che ha bisogno di tempo per ottenere risultati), nonché a riportare equilibrio laddove sia stato perso.

Ma veniamo al protagonista di oggi…

CORDYCEPS SINENSIS

Il Cordyceps è un ascomicete di colore arancione originario dell’Himalaya, che cresce oltre i 3000 mt (venne scoperto da pastori che notarono i loro animali cibarsene), conosciuto per parassitare la larva di un lepidottero: in altre parole si sviluppa sulla larva mangiandosela.

La Micoterapia lo contempla perchè definito il FUNGO DELL’ENERGIA VITALE. È infatti un tonico dei reni, loggia della forza e dello Jing, rigenerante il coraggio, e risanante le paure.
Lavora sul QI permettendo all’animale di disporre di tutte le capacità di cui è dotato (parliamo sempre di equilibri e mai di eccessi sfiancanti anche in questo caso!).

Proprio per questo è rinomato come fungo dello sportivo, in quanto la sua assunzione:

  • aumenta la resistenza allo sforzo

  • accorcia i tempi di recupero

  • riduce il danno ossidativo (elevati livelli di prestazione sportiva generano grossi introiti di ROS)

  • aumenta i livelli di ATP cellulare e la capacità di utilizzo dell’ossigeno

  • riduce la costrizione bronchiale da sforzo

  • migliora la clearance dell’acido lattico

  • è un antinfiammatorio muscolare

  • migliora la funzionalità cardiaca

  • riduce la comparsa di crampi muscolari

  • aumenta la capacità circolatoria

  • aumenta il metabolismo energetico e il flusso sanguigno epatico, agendo sulle cellule di Kupffer

  • migliora il tono dell’umore e aumenta la vitalità

  • migliora le capacità di apprendimento e memoria

  • regola l’asse endocrino e la tolleranza al cambio di temperatura

  • potenzia il sistema immunitario e rigenera l’organismo dopo malattie debilitanti, con strascichi di stanchezza, astenia, depressione

Di ogni fungo, in commercio sono disponibili sia estratti in Betaglucani (utili per modulare il sistema immunitario), che prodotti con fungo intero. Per ottenere quanto finora elencato è consigliabile adoperare il fungo intero, in quanto solo in questo sono contenute tutte le sostanze utili all’ottenimento di questi risultati.


Allo stesso tempo, non pensiate che far assumere una capsula poco prima di una gara permetta all’animale di godere dei benefici del Cordyceps: solo con assunzioni regolari a cicli annuali, insieme ad uno stile di vita positivo e ad una alimentazione biologicamente appropriata, è possibile ottenere un equilibrio fisiologicamente corretto grazie alle molecole contenute nel fungo.
Detto ciò, un aumento dei dosaggi rispetto al mantenimento è consigliato, in caso di gara e prestazione, a partire da almeno 15 giorni prima l’evento sportivo.

I composti attivi nel Cordyceps sono sicuramente tutti gli aminoacidi essenziali, le vitamine e minerali, ma un ruolo di spicco viene ricoperto dalla Cordicepina, nucleoside purinico ad effetto antibiotico, antivirale, rinforzante il sistema immunitario e antineoplastico.

Il Cordyceps non è consigliato nelle forme tumorali ormono-dipendenti di mammella e prostata.

È un fungo raro, costoso quindi, a cui prestare estrema attenzione rispetto l’azienda che lo produce. Perchè? Perchè non è raro incorrere in aziende o chi per loro, che lo producono attraverso anche l’uso di agenti chimici, risultando così il prodotto finale più tossico, nel lungo periodo di assunzione, che non benefico.

Anche i gatti possono essere animali sportivi!

Dove reperirlo?

Ci sono aziende che producono esclusivamente funghi medicinali molto interessanti sia in Italia che in alcuni paesi UE.

A presto amici

Al prossimo articolo

Non mancate!

Stella

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