IL SISTEMA NERVOSO

Entriamo nel clou delle pillole di naturopatia e cosa mai potrebbe uscirne di bello se non un articoletto sul sistema nervoso?

In un approccio PNEI (psiconeuroendocrinoimmunologia) al secondo posto (nella parola ma non necessariamente nella filosofia) troviamo NEURO.
In un approccio infatti olistico che tiene conto dell’individuo a 360° non può mancare il cervello, inteso come sistema nervoso centrale, ma anche sistema nervoso periferico che collega tutto il corpo, attraverso la colonna e il midollo spinale, alla centralina di controllo primaria.

Quando si parla di sistema nervoso si fa spesso fatica a comprenderne i meccanismi, non solo perché per quanti studi ci siano sia comunque ancora una parte del corpo poco “masticata”, ma forse anche perché nei decenni c’è sempre stata una sorta di tabù e incapacità di informazione sociale.

Quindi abbiamo detto che il sistema nervoso si divide primariamente in centrale e periferico. A sua volta il periferico si divide in somatico (volontario) e autonomo vegetativo (involontario), che a sua volta l’autonomo di divide in simpatico e parasimpatico e del quale fa parte il sistema nervoso enterico.

Avete mai sentito parlare di secondo cervello? Esatto avete sentito bene, il secondo cervello è l’intestino che comunica con il centro di controllo della testa.

Perchè è così importante questo intestino?

L’intestino non è solo colui che promuove la peristalsi, lavora con enzimi digestivi ed è pullulato da milioni di batteri eubiotici (o meno se il nostro animale è in disbiosi). Tra le sue varie e innumerevoli mansioni si trova anche quella di sintetizzare neurotrasmettitori che possono o meno contribuire non solo al benessere fisico dell’individuo ma anche a quello psicologico.
Ecco spiegata anche tutta quella serie di meccanismi fisiologici (come il sonno, la fame, la peristalsi,..) che vengono modificati in sennò alle diverse componenti emotive e dell’ambiente che circondano l’animale. Ma non solo, anche dello stato di salute interno: per esempio stati di disbiosi e infiammazione intestinale possono creare un aumento della secrezione di serotonina e, di conseguenza, dell’enzima deputato alla sua demolizione, che può portare ad una carenza di serotonina a livello del sistema nervoso centrale, con insorgenza di depressione.

Tutto è in collegamento.

I neurotrasmettitori sono delle sostanze fisiologiche che consentono la trasmissione degli impulsi nervosi tra regioni anatomicamente separate poste in collegamento da sinapsi, fibre nervose, nervi, fibre muscolari,… Possono essere di tipo eccitatorio (ovvero stimolano all’azione un determinato neurone) oppure inibitorio.

Alcuni neurotrasmettitori sono: il GABA (maggiore neurotrasmettitore inibitorio i cui recettori sono il target di diversi farmaci ansiolitico/sedativi), l’ACETILCOLINA (alterazioni della sua concentrazione portano a deficit cognitivo e demenza senile), la DOPAMINA (motivazione e ricompensa), l’ISTAMINA (quella odiosetta delle reazioni allergiche), la NORADRENALINA e l’ADRENALINA (attacco o scappo?!), la SEROTONINA (quella del cioccolato DI NOI UMANI), il GLUTAMMATO (il più eccitatorio dei neurotrasmettitori), etc.

Vi dicono niente queste parole? Eh si ormai si parla spesso di loro, quasi più della nostra centralina di controllo, poverina.

Ebbene, loro e le loro fluttuazioni sono responsabili (insieme anche agli ormoni – l’altra parolina magica di PNEI) dell’umore (e di molte altre funzioni) alla base dei diversi disturbi e meccanismi emozionali, psicologici, etc, con cui noi e i nostri animali ci interfacciamo ogni giorno.

Ma la Naturopatia e la fitointegrazione che ruolo possono avere dopo questo discorsetto da bar?

Anche in questo caso come accennato in altri articoli, quando si pensa alla Naturopatia e al cervello, meccanicamente per qualcuno si passa ad intendere piante e cervello e da li il passo è breve verso Papavero, Artemisia, Peyote, Assenzio,.. non mi dilungo!

La Naturopatia non è questo. La Naturopatia può fare e dare molto per riportare o quanto meno supportare la naturale fisiologia dell’organismo. E, naturale non significa per forza allucinogeno o psicoattivo, anzi!

Ci sono diversi rimedi utili e benefici nell’animale ansioso, depresso, con deficit cognitivi o demenza senile, astenico, aggressivo, ipereattivo, che somatizza molto. Rimedi che possono essere utili e benefici se partiamo da basi etologiche corrette e rispettose ovviamente della specie e dell’individuo (vi tormento lo so!) ma soprattutto benefici se cuciti sull’animale che vogliamo trattare: e qui vengono in aiuto Diatesi, Costituzioni, Temperamenti, Movimenti (MTC), Chakra, Neuropersonalità, etc.

Magari a breve vi posto un bell’articolo sulle costituzioni naturopatiche animali… 😉

Ogni rimedio poi, ma soprattutto ogni pianta, nella sua signatura presenta un tropismo per degli organi o tessuti, nonché periodi anagrafici della vita, sesso e interazione specifica con determinati neurotrasmettitori o ormoni.

In modo spicciolo ve ne elenco alcune insieme a qualche nutraceutico, oligoelemento, essenza etc. utili e sicuri da utilizzare con l’animale (cane e gatto, ma anche cavallo):

  • IPERICO è il jolly della fitointegrazione, inibitore della ricaptazione della Serotonina che agisce direttamente su GABA e Melatonina. È un rimedio YIN, utile nella depressione.
  • GINSENG (PANAX – GINSENG CINESE) è un tonico che agisce su Testosterone, Adrenalina e asse HPA. Viene usato nell’animale stanco,astenico, ma che ancora può risollevarsi, può dare.
  • Associato al GINKGO BILOBA è molto interessante per le turbe cognitive dell’animale anziano.
  • ELEUTEROCCO (GINSENG SIBERIANO) è un adattogeno che riduce l’attivazione della corteccia surrenalica agli stressor e lavora sul Timo prevenendo i danni derivanti da stress. Utile nel deficit d’apprendimento e come mantenimento.
  • RHODIOLA ROSEA anche lei va a lavorare sul benessere psicofisico e il piacere incrementando la Dopamina, il trasporto di precursori della Serotonina al cervello e aumentandone i livelli nell’ippocampo. Classico antidepressivo dei cambi stagionali nonché protettivo del SNC.
  • MACA è un nutraceutico prettamente maschile, rinvigorente, che nutre le strutture ghiandolari dell’asse HPA, attraversa la barriera ematoencefalica, limita la microinfiammazione e l’accumulo di placca nel cervello. Svolge un ruolo nella disfunzione cognitiva.
  • Associato al CBD OIL aumenta reciprocamente i risultati positivi soprattutto nell’animale oncologico.
  • CORDYCEPS e AGARICUS BLAZEI MURRIL funghi che vanno ad aumentare l’energia dell’animale astenico, depresso, aiutandolo ad affrontare più serenamente lo stress, riducendo stanchezza, promuovendo abilità psicoattive utili ad affrontare i compiti di ogni giorno. Il CORDYCEPS incrementa l’ossigenazione del sangue mentre l’ABM aumenta Noradrenalina e Dopamina.
  • MELATONINA cugina della Serotonina (precursore) integra il neurormone omonimo prodotto dalla ghiandola pineale utile nelle alterazioni del ritmo sonno veglia. Percorre un ciclo contrapposto a quello della Serotonina e del Cortisolo, ma è in stretta correlazione con entrambi. L’alterazione del rapporto melatonina-serotonina è responsabile della sindrome depressiva stagionale.
  • Un’alternativa alla molecola è la SCUTELLARIA che da un lato agisce sul GABA, sui recettori benzodiazepinici e serotoninergici, dall’altro è una fonte incredibile di melatonina e serotonina.
  • ASHWAGANDHA (GINSENG INDIANO) Adattogeno debolmente sedativo, lavora anch’esso su testosterone, serotonina e livelli di cortisolo (nonché asse dello stress). É una pianta della cultura Ayurvedica utile al soggetto aggressivo e ipereattivo.
  • KAVA KAVA l’estratto acquoso è un ansiolitico, miorilassante molto positivo con azione simile alle Benzodiazepine.
  • L-TEANINA l’isomero Levogiro della Teanina, contenuta nelle foglie del Te, è un analogo strutturale dell’Acido Glutammico che ne inibisce l’effetto eccitatorio alleviando la sintomatologia e i danni provocati dallo stress.
  • MELISSA potente inibitore delle GABA transaminasi, inibisce il cortisolo, è sedativo degli stati d’ansia accompagnati da irrequietezza, irritabilità, insonnia, psicastenia, distonia neurovegetativa. Inoltre essendo antispasmodica va a calmare la muscolatura liscia dell’intestino in quei soggetti che somatizzano molto sull’apparato digerente.
  • ESCHOLTZIA pianta antinevralgica, sedativa e miorilassante, ipnoinducente leggera. Utile per la personalità Impatiens.
  • AURICULARIA e REISHI funghi conosciuti per regolare l’energia del soggetto ansioso, insonne, distonico.
  • VALERIANA neurosedativa e ansiolitca, agisce sui recettori per le benzodiazepine e per il GABA. É indicata in quei casi di crisi di panico, tremori, coliche, irritabilità, palpitazioni, insonnia: nell’animale sotto shock.
  • Associabile alla PASSIFLORA ansiolitica e sedativa, utile nel calmare gli stati di ipereccitazione nervosa.
  • TIGLIO anche questa è una pianta che agisce sulla neuropersonalità norandrenalinica ed endorfinica aumentando i livelli di GABA e diminuendo quelli del Cortisolo. Utile per lasciare andare senza rimuginio e sforzo quindi ansiolitica anche a livello di somatizzazione gastrointestinale. Utile come anticonvulsionante.
  • HERICIUM il fungo per eccellenza del sistema nervoso e dei disturbi dell’apparato digerente.
  • GABA e 5-HTP le cui carenze promuovono rispettivamente panico-ansia e aggressività-comportamenti ossessivo-compulsivi (la Spirulina contiene molto 5-HTP 😉 ).

Infine (ma non sarebbe finito l’elenco delle sostanze benefiche nell’animale) gli OLIGOELEMENTI come MANGANESE COBALTO per i distonici, RAME ORO ARGENTO per l’anziano traumatizzato e astenico, MAGNESIO regolatore dell’eccitabilità neuromuscolare, il LITIO antidepressivo.

Ovviamente non possono mai mancare le VITAMINE del GRUPPO B (soprattutto B6, B9, B12) e ANTIOSSIDANTI (prossimo articolo altrimenti non arriviamo a vedere la fine nemmeno oggi… ma quanto non è fantastica la naturopatia??)

E ultimi ma mai tali le ESSENZE FLOREALI  e gli OLI ESSENZIALI (anche qui mi riprometto di farvi un articolo dedicato).

Bene, dopo questa super carrellata…

A presto amici
Al prossimo articolo
Non mancate!
Stella

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