L'ALLERGIA NEGLI ANIMALI

… un approccio integrato …

Le allergie sono un gruppo di malattie e di sintomi molto differenti tra loro, che possono interessare apparati diversi, ma basate su un meccanismo comune: il sistema immunitario

Il sistema immunitario è predisposto a difendere l’organismo e riconoscere il self dal non self.

Alle volte questo grande sistema può perdere o alterare la propria capacità di tolleranza (immunologica), portando il corpo a diventare ipersensibile a determinati agenti.

Sopprimere semplicemente i sintomi espressi dalla reazione allergica non promuove un miglioramento della situazione ma mantiene in essere il disturbo o addirittura lo aggrava, riducendo gli intervalli silenti e aumentando spesso l’esacerbazione.

Le allergie possono manifestarsi a livello respiratorio (anche se meno frequenti nel cane e nel gatto, e più frequenti nel cavallo) con starnuti, , scoli, secrezioni, congiuntiviti, pruriti, tosse, asma, difficoltà a respirare soprattutto sotto sforzo, etc.

Come reazione alimentare ma anche per ingestione di farmaci, tossici, etc. portando nausea, vomito, diarrea, prurito, orticaria, shock anafilattico, orecchie infiammate, zampe gonfie, perdita di pelo, lacrimazione con scolo scuro, etc.

Per contatto (anche a causa di parassiti – imenotteri -, inquinanti o l’erba stessa) con manifestazioni cutanee come eczemi, prurito, desquamazione, arrossamento, vescicole, etc. Inizialmente l’animale tenderà a grattarsi ossessivamente, a leccarsi, a mordicchiarsi la pelle, per poi sviluppare sintomi e reazioni più gravi.

Circa un cane su quattro e un gatto su dieci soffrono di allergia.

Agire sugli allergeni (sostanze verso le quali uno specifico organismo perde tolleranza) è sicuramente benefico: riconoscere ed eliminare la causa, almeno per qualche tempo, è alla base di qualsiasi intervento.

Ma non è sufficiente.

È necessario innanzitutto agire sul sistema immunitario, che è ovviamente collegato al tratto digerente e al microbiota, che a sua volta interloquisce con l’apparato respiratorio, la cute e il sistema nervoso.

Ad esempio cute e sistema nervoso hanno in comune lo stesso foglietto embrionale: è facile intuire come molte manifestazione psicosomatiche si rivolgano spesso al derma soprattutto in cane e gatto. Altre volte il nostro animale può presentarsi nervoso, facilmente irritabile, spesso stanco, inquieto a causa dello stress provocato dalla manifestazione allergica.

Per loro (come per noi) è molto frustrante il prurito e la piaga che ne consegue, sono dolorosi!

In un approccio naturopatico, oltre a riconoscere ed eliminare le cause, l’allergia viene trattata:

Agendo sul microbiota intestinale contrastando la permeabilità intestinale, migliorando l’alimentazione (attenzione all’eccesso di amidi nei carnivori) e supportandolo con pre e probiotici.

Agendo sugli organi emuntori (come il fegato ad esempio) per stimolare i processi di detossificazione degli accumuli di tossine derivanti dall’infiammazione.

Regolando il sistema immunitario attraverso funghi, nutraceutici, oligoelementi, sali tissutali, gemmoderivati.

Sgravando il sistema nervoso dallo stress (fosse anche solo quello relativo alla manifestazione allergica, vedi prurito) attraverso sostanze adattogene (attenzione ai tonici!) e fitointegratori rilassanti.

Lenendo la cute o le mucose dell’albero respiratorio attraverso rimedi protettivi, riepitelizzanti, drenanti.

Attutendo la risposta infiammatoria generata e i suoi effetti ossidativi.

Rafforzando l’aura energetica del soggetto attraverso essenze floreali e oli essenziali.

Quando si agisce su una problematica allergica purtroppo non si può pensare di trattarla dall’oggi al domani, ma sono necessari dei mesi.

Mesi in cui si tratta l’organismo dalla base, predisponendo un terreno adeguato a contrastare la crisi o la sua esacerbazione.

In altre parole se l’animale solitamente peggiora con l’arrivo dei primi caldi, con la primavera, è importante cominciare a lavorare già in inverno o autunno inoltrato, in prevenzione.

Ovviamente il trattamento potrebbe continuare anche nel periodo di attivazione della manifestazione allergica per tamponare gli eccessi o per mantenere un livello di nutrimento utile a non scatenare proprio la crisi.

L’aiuto della Naturopatia

Tra le sostanze utili in caso di allergia possiamo trovare:

Ribes Nigrum _ potente antinfiammatorio, cortisonlike, antistaminico

Rosa canina _ fonte di vitamina C

Astragalo _ utile nel ridurre i sintomi legati alla rinite allergica ed inoltre possiede proprietà antibatteriche e antivirali

Uncaria _ allevia e previene la manifestazione allergiche agendo sul sistema immunitario

Eleuterococco _ riduce i sintomi, migliora il metabolismo e aumenta la resistenza allo stress

Ashwagandha _ adattogeno, riequilibrante dell’asse dello stress

Rhodiola _ protettivo dai danni ossidativi

Cardo Mariano _ per l’emuntore fegato

Galium Aparine _ agisce sul sistema linfatico

Reishi _ Fungo con elevata attività antinfiammatoria paragonabile a quella dell’idrocortisone. Il suo consumo da sollievo dalla sintomatologia allergica dell’asma e dell’eczema; inoltre modula il sistema immunitario e media la produzione di istamina.

Bromelina _ insieme alla Quercetina agiscono sugli strascichi dell’infiammazione, in particolare respiratoria

Quercetina _ A differenza dei farmaci antistaminici che bloccano il legame tra l’istamina e i ricettori cellulari, la quercetina inibisce il rilascio dell’istamina e di altri composti infiammatori.

Acidi grassi essenziali _ Omega 3 _ riducono il  rilascio di istamina, rigenerano i tessuti, contrastano gli effetti collaterali dell’infiammazione

Cbd oil _ antinfiammatorio utile a ridurre i gonfiori e le irritazioni nonché a impedire il rilascio di istamina

Passiflora _ rilassante

Biancospino _ cardioprotettivo, sedativo, anti radicali liberi

Gel d’Aloe Vera _ decongestionante, lenitivo, antinfiammatorio

Argento colloidale _ antimicrobico, antibiotico naturale

Calendula _ lenitiva, riepitelizzante

Quando parliamo di allergia non parliamo di INTOLLERANZA METABOLICA e viceversa. Quest’ultima è causata dall’ incapacità di metabolizzare determinate sostanze presenti negli alimenti, conseguente alla mancata produzione di specifici enzimi.

A presto amici

Al prossimo articolo

Non mancate!

Stella

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